Login | Registrati
Password smarrita

Una password ti verr inviata via email.

 
Gamevolution Score
Intro
Giocabilità
Longevità
Grafica
Audio
il vostro voto
VN:R_U [1.9.3_1094]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)

Red dead redemption: Undead nightmare

Di questi tempi i morti non sembrano proprio avere voglia di rimanersene chiusi nelle loro tombe e riposare in pace e Rockstar questo lo sa, perciò poco prima di Halloween lascia scorrazzare i suoi zombi nelle terre di Red Dead Redemption con la nuova espansione Undead Nightmare. Ragazzi preparate le vostre sei colpi, si va a caccia di zombie.

CERVELLI!!!

La modalità in singolo giocatore di Undead Nightmare ci catapulta in una storyline del tutto nuova, ritroveremo il caro vecchio John Marstone nel suo ranch con la sua famiglia tutto allegro e speranzoso di aver attaccato il fucile al chiodo, purtroppo per lui uno zombie entra in casa ed infetta la moglie ed il figlio. John allora capisce bene che si deve dare da fare e, dopo aver incaprettato moglie e figlio, parte subito alla ricerca di un antidoto per curare la sua famiglia, ma ancora non sa che tutta la frontiera è piena di non morti che non aspettano altro di banchettare con il suo cervello. Benchè l’apparizione di zombie in molti giochi sia ormai scontata, nessuno, a parte Rockstar, ha avuto la bella idea di inserirli nel contesto del Far West, un ambientazione ideale per dare il via all’apocalisse a base di non morti. In questa espansione Rockstar ha riempito il mondo di Red Dead Redemption di toni foschi, fitte nebbie e rumori da far accapponare la pelle e di farci balzare sulla sedia al minimo urlo in lontananza. C’è anche una nuova modalità multi giocatore, ma quella la vedremo più avanti.

TORNATENE SOTTO TERRA!

In Undead Nightmare sono state apportate alcune modifiche per rendere l’esperienza di gioco più improntata alla tensione e all’ansia, per esempio le munizioni adesso scarseggiano e bisognerà dosare bene i colpi per non trovarsi a secco nel momento del bisogno, ora sarà impossibile accamparsi poiché gli zombie ci potrebbero attaccare nel sonno e perciò l’unico modo per salvare sarà quello di trovare una città libera da questi esseri immondi e farsi un riposino, infine il dead eye ora è più duraturo che in passato permettendoci di prendere la mira esattamente sul cranio dei nostri nemici per mandarli subito al tappeto senza spreco di munizioni, giacchè vi ricordo che gli zombie possono essere uccisi solo sparando alla testa e quindi la mira automatica, che mira sempre al petto, si rivelerà inutile rendendo l’uso del dead eye all’ordine del giorno. Ovviamente non avremo a che fare solo con gli zombie classici, ma ci saranno anche gli zombie speciali, anche se a dirla tutta assomigliano per caratteristiche a quelli di Left For Dead, come: degli zombi piccoli e veloci, grandi e fisicamente superiori e avremo anche quelli che ci vomiteranno addosso.

BIG GUN, BIG ANIMALES AND BIG TROUBLES

Credevate che Rockstar ci lasciasse indifesi contro un orda famelica? Certo che no, ed infatti ci propone tutta una nuova serie di armi adatte per fare a brandelli tutti coloro che volessero darci un bel morso sulla testa, avremo a disposizione: un archibugio che ha il triplo della potenza di fuoco del classiche sputa fuoco, dell’acqua santa per vaporizzare i malcapitati di turno, del nuovo tipo di dinamite, nuovi tipi di proiettili ed infine una bella torcia infuocata utile per un ultima disperata resistenza contro i non morti, ma soprattutto per incendiare le bare nei cimiteri per debellare la piaga degli zombie. Inoltre Rockstar ha apportato significative mutazioni anche alla fauna locale, tenetevi forte perché mentre passate da una parte all’altra della frontiera potreste trovare coyote e puma zombie, corvacci del malaugurio, ma chi dovete temere di più è senz’altro il Grizzly zombie, infine c’è chi dice che nei boschi si aggiri perfino un Bigfoot. Rockstar però fa le cose in grande e se avrete lo spirito di cercarli e domarli potrete mettere le mani sui quattro cavalli dell’apocalisse: Guerra, cavallo di fuoco che brucerà chiunque li stia vicino, Morte, che farà esplodere le teste degli zombie al vostro passaggio, Carestia e Pestilenza sono eterni, ovvero non muoiono mai e la barra della stamina è infinita. Tirando le somme comunque l’avventura principale è un inno al massacro di zombie, diviso tra liberazione di città, pulizia di cimiteri infestati e ricerca di persone scomparse. La sua durata dipende da quanto volete dedicarvi a tutto questo “spara-spara”, ma appena finita la modalità in singolo vi suggerirei di non abbandonare questa espansione, c’è ancora il multiplayer da provare.

THE HORDE

La modalità multiplayer di Undead Nightmare offre la possibilità di giocare a una modalità simile a quella di “Orda” offerta da Gears of War 2, dove un massimo di quattro giocatori devono cooperare per resistere a ondate sempre più difficili da affrontare di zombie, concentrazione e cooperazione sono essenziali per non lasciarci le penne al primo round. Questa modalità dispone di una classifica con i tempi migliori ciò spinge a una forte competizione per arrivare alla cima della classifica e ciò significa un buon livello di coinvolgimento e longevità. Un’altra modalità inserita, ma che non ha nulla a che vedere con l’universo zombesco, è quella di “Terre di Conflitto” dove ogni giocatore dovrà lottare per la difesa e la conquista di territori.

QUINDICI UOMINI SULLA CASSA DEL MORTO

Questo DLC mostra ancora una volta la bravura e la cura riposta dai ragazzi della grande R nei loro prodotti, siano questi giochi interi o semplici espansioni, : grande atmosfera e giocabilità, nuove armi, obbiettivi, destrieri e una nuova modalità multiplayer sono solo una piccola parte di ciò che offre Undead Nightmare. Se siete disposti a spendere dieci euro per tutto questo non vi ritroverete affatto dlusi.

GALLERIA IMMAGINI: READ DEAD REDEMPTION: UNDEAD NIGHTMARE

Fiero redattore di Gamevolution, si prodiga ad esaminare in maniera minuziosa ogni gioco che gli passi sotto mano. Nei suoi articoli riesce sempre a snocciolare tutti i pro e contro degli aspetti offerti dalla videoludica senza mai far interferire elementi "di parte". Ne la pioggia, ne il vento, ne la grandine possono fermare la sua missione di dire tutta la verità ai discepoli del grande mondo videoludico.
Alessandro "Babbudoiu" Canu
Recensito da Alessandro "Babbudoiu" Canu su 11 November 2010

Inserisci una risposta