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Recensione: Spiderman Shattered Dimensions

Il brand di Spiderman non ha sicuramente brillato negli ultimi anni, come testimoniano gli ultimi episodi usciti, colpa principalmente di una scarsa praticità nell’utilizzo del famoso personaggio Marvel all’interno di un percorso che è sfociato anche nel free-roaming, con diverse variabili di gioco e di inventiva, che a poco a poco hanno fatto perdere fascino nei suoi confronti, cosa che era stata immediatamente acquisita sin dalle prime apparizioni su PSX che nel corso degli anni a seguire gli hanno regalato sempre più fama, rendendolo un icona dei vecchi vidogiocatori attratti in contemporanea dai film prodotti.

L’esigenza di cambiamento è stato recepito da Activision, che per la terza volta consecutiva cambia rotta e dà il suo titolo sull’Uomo Ragno in pasto ad un nuovo sviluppatore novizio del genere, concedendolo in gestione ai Beenox Studios, azienda subordinata alla stessa società, che è stata coinvolta in precedenza nello sviluppo di Guitar Hero: Smash Hits, con obiettivo l’innovazione e un aspetto più appetibile del suo celeberrimo brand. Saranno riusciti nell’impresa di migliorare in modo consistente e di convincere l’utenza videoludica che Peter Parker è ritornato più in forma che mai?

Quattro, il numero perfetto

L’incipit narrativo del titolo, come di un pò tutto il resto della storia a seguire non spicca certo di brillantezza e colpi di scena, con il nostro fido supereroe che sarà impegnato nella ricerca della cosiddetta Tavola dell’Ordine, sacro manufatto ricolmo di potere al suo interno che viene distrutto nel corso di uno scontro tra Spiderman e Mysterio, uno dei più famosi super-villan della saga fumettistica. In seguito a ciò tutti i pezzi vengono sparsi in vari universi paralleli, ed è qui che entra in gioco Madame Web, amica di Spiderman, che contatterà altri 3 personaggi apparentemente indentici all’Uomo Ragno ma con costumi differenti presenti all’interno di queste ere per il recupero di tutti i frammenti della tavola. Ciò si rivela la novità principale del titolo, che si struttura così in 4 differenti modalità di gioco, divisi in 3 atti da 4 livelli ciascuno, più livello finale, con ognuno un boss differente e altrettante diverse caratteristiche sia dal punto di vista visivo che da quello prettamente del gameplay, nonostante siano accomunati dallo stesso obiettivo.

Il primo universo nel quale ci ritroveremo è quello Amazing, in parole povere quello dell’ Uomo Ragno conosciuto da tutti, vestito in tuta rossa e blu, all’interno di una moderna città, nella quale vi sarà un’impostazione decisamente classica, con la giocabilità che non subisce grosse variazioni rispetto ai titoli del passato e si affida ai classici colpi rapidi utili sia in mischia che a distanza e alla risoluzione di semplici enigmi. Riguardo il mondo circostante la prima cosa che salta all’occhio è la mancanza di uno spazio esplorabile in modo similare ai precedenti episodi, che all’apparenza sembra limitare la libertà di movimento del giocatore, ma che si rivela invece adeguato e sufficiente, coadiuvato anche da un metodo di spostamento rapido indicato da alcune frecce all’interno dei livelli, cosa presente non solo in questo, ma anche negli altri universi, che garantisce così velocità e diminuisce al minimo il senso di staticità.

Il secondo è quello di Spiderman 2099, versione futuristica del personaggio Marvel che ha avuto riscontro in una serie fumettistica realmente creata dalla compagnìa americana, nel quale ci ritroveremo all’interno di una città dall’aspetto decisamente avveneristico dove la caratteristica principale è la velocità, infatti Spiderman avrà dalla sua parte delle combo decisamente più votate alla rapidità e all’imprevedibilità, che si amalgamano perfettamente con la modalità rallentatore, una sorta di Bullet Time momentaneo, dando la possibilità di anticipare le mosse dei nemici e creare un numero sempre maggiore di combo totalizzate. Ma ciò che caratterizza questa modalità dalle altre sono le sezioni di caduta libera, nei quali dovremo scendere giù in picchiata, spesso all’insegumento del boss di turno, decidendo a nostro piacimento la velocità di scorrimento, nel tentativo di eludere ciò che ci verrà incontro ad impedire una limpida discesa verso l’obiettivo.

Il terzo universo è quello di Ultimate, il simbionte nero, nel quale ci ritroveremo in una città più fumettosa e contornata da un tratto di nero molto più forte che sta a simboleggiare la diversificazione dell’ambiente circostante rispetto ai restanti universi, fatto che invece non cambia dal punto di vista del gameplay in sè, rimanendo nella formula classica, tra intermezzi con il boss di fine livello e combattimenti in mischia, comprese le sezioni in cui bisognerà aiutare alcuni civili prima di poter avanzare al riquadro successivo. L’unica differenza visibile resta nel concentramento dei combattimenti corpo a corpo rispetto a quelli a distanza per le evidenti caratteristiche del personaggio in questione.

Se finora abbiamo elencato 3 universi dove le differenze sostanziali vanno più sul costume di Spiderman che sulle reali innovazioni presenti in essi, l’ultimo universo di Shattered Dimensions che invece cambia un pò le carte in tavola e che rende il titolo decisamente più stealth, è l’universo Noir, ambientato nella New York del 1933, nel quale vi è presente uno Spiderman che non ha tra le sue abilità migliori quella di usare la ragnatela ma piuttosto di nascondersi nel buoio e agire silenzisamente, infatti i livelli con esso protagonista saranno un mix di luci ed ombre, nel quale il giocatore potrà scegliere l’approccio desiderato per il completamento di essi, e ciò può esser fatto o agendo normalmente eliminando i nemici ma facendosi scoprire attivando così l’allarme, rendendo più difficoltoso il livello stesso oppure restando nell’oscurità e tirando a sè silenziosamente la guardia di turno per liberarci il passaggio. Il ritmo di gioco in questo caso si abbassa notevolmente e l’azione viene decisametne rallentata, e nel lungo andare potrebbero presentarsi situazioni di ripetitività, in particolar modo nel caso di dover salvare i soliti ostaggi sorvegliati, già presenti anche negli altri universi come già descritto, facendo storcere il naso agli appassionati e facendo riflettere sulla possibilità da parte degli sviluppatori di migliorare ulteriormente questa sezione di gioco per una resa generale più variopinta.

Sferografia-style

Se finora si è parlato di una struttura di gioco divisa in 4 spezzoni, che nonostante le differenze appena descritte, non riesce appieno a diversificarsi come si sperava, ora è il turno di un espediente che la Beenox ha implementato nel titolo con lo scopo di creare una sorta di “tabella degli obiettivi” all’interno del titolo da portare a termine, messi in ordine nella cosiddetta Ragnatela del Destino. Essa raccoglie al suo interno tutte le sfide, in tutto 180, suddivise per tipologia e che dovranno essere compiute con successo all’interno di ogni livello, come una sfida a tempo per portare a termine una determinata azione o il raccoglimento di un certo numero di Emblemi, con lo scopo di far accumulare punti aggiuntivi utili per l’acquisto di nuove mosse o power-up all’interno della sezione dedicata, usufruibile in qualunque momento di gioco, per tutti e 4 gli Spiderman, presenti in grande quantità, compresi alcuni costumi aggiuntivi.

Anche la bellezza vuole la sua parte

Come si suol dire, anche l’occhio vuole la sua parte, e Spiderman: Shattered Dimensions fa sicuramente il suo dovere in tal senso, infatti la grafica generale si presenta decisamente ben fatta con una buona fedeltà del personaggio principale in tutte le sue forme come anche dei boss di fine livello, passando per i vari nemici e la cura dei particolari, anche se un pò più di impegno ce lo saremmo aspettati dal punto di vista delle ambientazioni, ancora un pò squadrettate e non perfettamente definite; non sono presenti inoltre rallentamenti di sorta, che garantiscono così una ottima fluidità di gioco e le animazioni risultano abbastanza realistiche ed attinenti. Sul discorso audio segnaliamo un doppiaggio di buona fattura in lingua esclusivamente inglese, supportato da sottotitoli italiani esenti da errori di battitura. La longevità generale del titolo risulta discreta per un titolo d’azione come questo ma ci saremmo aspettati una maggior presenza di livelli all’interno che nonostante l’aggiunta degli obiettivi da conseguire in ognuno per i giocatori più bravi l’avventura potrebbe finire prima del previsto.

In definitiva se siete subito saltati alla conclusione leggendo solo l’introduzione e volete conoscere la risposta alla domanda iniziale, essa è si, il gioco di Activision risulta essere il migliore degli ultimi titoli sull’Uomo Ragno prodotti per l’era attuale delle console, e forse non solo, poichè l’impegno profuso nella distinzione di 4 mondi differenti con 4 Spiderman tutti con caratteristiche uniche ha fatto sì che la noia dei precedenti titoli venisse meno nella maggior parte del tempo di gioco, pertanto il suo acquisto è consigliato a tutti coloro sono fan dei titoli d’azione-avventura, in particolar modo a coloro che seguono da tempo le vicende di Peter Parker, sia in forma fumettosa che in quella cartoonesca, poichè ritroveranno il loro beniamìno in forma sgargiante, con un ottima base per i miglioramenti che Activision apporterà con molta probabilità in un futuro episodio.

Ribbon
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Recensione: Spiderman Shattered Dimensions, 8.0 out of 10 based on 1 rating
Recensito da Ribbon su 29 September 2010
  1. 08 October 10, 3:10pm

    Bella rece, complimenti Ribbon.

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