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Recensione: New Super Mario Bros

Ai tempi attuali la moda videoludica va tutta dritta verso gli sparatutto e i giochi d’azione alla God Of War, lasciando indietro molti dei grandi generi e capolavori che hanno segnato la nostra gioventù dai tempi del NES o in generale dal “Nintendo” come si sentirebbe dire dai nostri genitori o dai poco affini a questa tipologia di divertimento.

Si è partiti dal più classico di tutti, il vecchio Mario Bros dove genialità e voglia di stupire il mondo ha spinto la mente che ha dato vita forse all’intero genere platform e tutt’ora lo rappresenta, cioè Shigeru Miyamoto, a portare fuori dal baratro un industria che dopo la crisi del 1983 stentava davvero a riprendersi, con un semplice idraulico e i suoi baffetti a coprire una bocca ancora ai tempi non gestibile dall’hardware a disposizione, che in pochissimo tempo hanno fatto capire cosa significasse la parola divertimento al mondo intero con a disposizione pochi sprite grafici, che tutt’ora non sfigurano affatto agli occhi dei più. La  fantasia di Nintendo ha continuato imperterrita a manifestarsi negli anni a venire, con altri episodi che resteranno negli annali come Mario 64, primo episodio in 3D, e a distanza di molti anni, Nintendo sembra non aver perso assolutamente lo smalto che l’ha contraddistinta lungo diverse generazioni, con successivi titoli di Mario sviluppati sulle console madri sempre in terza dimensione, come Mario Sunshine e Mario Galaxy, ma questa volta sembra che sia voluta tornare indietro nel tempo per far contenti i fan più vecchi (ma non solo), infatti l’ultimo in ordine di tempo, New Super Mario Bros Wii, ne è la dimostrazione, essendo un titolo in 2D ma con la consuetudine di essere comunque attuale e sempreverde.

Il gioco comincierà subito come di norma è sempre successo in pressocchè tutti gli episodi della famosa saga, cioè viene rapita la principessa Peach, ma stavolta il sottofondo sarà la sua festa di compleanno, nel quale da un pacco regalo spunteranno all’improvviso molti personaggi che, oltre il famigerato Bowser Junior, come potranno ricordare i più appassionati, sono i boss di Mario Bros 3, che la porteranno via tramite le loro navi volanti nel classico castello di turno. D’ora in poi saremo buttati nella più famigliare delle avventure platform, pronti a percorrere gli 8 mondi del regno dei funghi con l’aiuto di numerosi personaggi, come Luigi, Toad e Yoshi, che assieme ai vari power-up sparsi all’interno del gioco, ci daranno una mano nel superare i tortuosi livelli in grado di dare nuova linfa alla sfida per il giocatore nel completamento dello stesso e riuscire a salvare la nostra principessa dalle grinfie dei nemici.

Multiplayer

Si dice sempre che l’apparenza inganna, ed effettivamente questo è uno di quei casi dove bisogna davvero ricredersi dopo aver dato una prima occhiata un pò fuorviante. Lo stupore dato dalle prime immagini e dai video rilasciati inizialmente dalla casa madre ha portato l’attenzione principale sulla modalità multiplayer, cosa su cui Nintendo ha voluto finalmente puntare dopo aver dichiarato di aver riflettuto su questa funzione già da molto tempo, ma mai messa in pratica. Avremo la possibilità di ritrovarci fino a 4 giocatori all’interno del gioco per confrontarci in un classico deathmatch nel livello che piu preferiamo che aumenteranno di volta in volta finendo il gioco in modalità singola oppure nella modalità cooperativa, nel quale con l’aiuto dei nostri amici potremo terminare i vari livelli con il contributo di coloro che si uniranno alla partita prima della selezione del livello. Sicuramente si dimostra una scelta azzeccata per dar luogo a divertenti scene per la supremazia dei vari potenziamenti e delle monete dove tra colpi bassi e gusci lanciati si creerà un imponente ring semovente che darà nuova linfa alla struttura classica di un platform per come l’abbiamo sinora visto. Non mancano nemmeno qui i riferimenti a vecchi episodi, infatti quando uno dei giocatori perirà, tornerà nel livello all’interno di una bolla, in stile Yoshi’s Island, e potrà riprendere a giocare solo quando uno degli altri concorrenti lo toccherà dissolvendo la bolla e liberandolo. Come in tutto niente è esente da alcuni difetti, come per esempio l’eccessiva confusione che si potrebbe creare nel lungo andare e a causa di giocatori meno esperti che buttando qua e là gusci impazziti sarebbero di intralcio per gli altri, ed inoltre vi è la mancanza della componente online che sicuramente avrebbe dato un maggior spunto al multiplayer ma rimane un aspetto soggetivo da giudicare.

Giocabilità.

Come si suol dire, squadra che vince non si cambia, e qui Nintendo è maestra nel riuscire a presentare una giocabilità ormai familiare ma allo stesso tempo con un mix di aggiunte che servono per attrarre i meno hardcore del genere. Infatti ci ritroveremo dopo la selezione della schermata iniziale nel più classico mondo a livelli dove incontreremo i già conosciuti goomba, koopa e tutti gli altri nemici per mpedirci di raggiungere la fine del livello rappresentata dala bandiera ereditata da Mario Bros 1, ma rispetto a New Super Mario Bros per DS, qui si trova una più congeniale disposizione degli elementi nel livello, atti a far coesistere in modo più preciso e coinvolgente tutto ciò che ci circonda e per un loro uso più creativo. Infatti rispetto alla versione portatile qui tramite l’uso del Wiimote e del sensore al suo interno potremo influire sulla pendenza di alcune pedane per proseguire e per volteggiare con Mario, troveremo un level design decisamente più concreto e impegnativo, con sezioni nuove e vecchie, come livelli subacquei o corse nel deserto, a cui faranno cornice i diversi nuovi costumi, come quello da pinguino, che ci permetterà di scivolare dai pendii ghiacciati e schiacciare i nemici, il fiore di ghiaccio per trasformare i vari mostri in cubetti ghiacciati e usarli sia per scaraventarli contro altri ostacoli che per sovrapporli e creare una pedana  per raggiungere alture altrimenti impossibili da scalare, ed infine il costume rosso con l’elica in testa che ci renderà capaci di librare per un lasso di tempo nello scopo di raggiungere monete troppo alte o sezioni del livello accessibili solo tramite esso. Non mancheranno vecchi power-up come il minifungo e il fiore infuocato, uno per passare da cunicoli minuscoli o per camminare sull’acqua, l’altro per incenerire i nostri nemici come fattibile in precedenti episodi, sempre per restare fedeli alla vecchia formula, ma troveremo una novità, cioè una sorta di “obiettivo” in ogni livello, rappresentato dala raccolta delle 3 monete stella, sparse nei luoghi più nascosti che aggiungono un tocco di sfida in più nella già presente difficoltà maggiorata rispetto al titolo fratello per DS. A tal proposito riguardo la difficoltà che può raggiungere il gioco se si dovesse morire ben 8 volte di fila, sarà possibile aver visione della cosiddetta “Super Guida”, un filmato esplicativo che ci mosterà, nelle vesti di Luigi, l’intero livello completato passo passo, e si avrà la facoltà di riprendere da qualunque punto in cui sia arrivato il video, rinunciando però a ciò che si è ottenuto da inizio livello sino a quel dato punto.

Dal punto di vista grafico è encomiabile il lavoro svolto da Nintendo sull’aspetto del gioco, infatti avremo sempre di fronte un mondo molto variopinto con l’uso di una palette di colori come pochi ne troviamo in giro, di elementi su schermo ben fatti e di animazioni che sia dal punto di vista dei boss, che dei nemici e degli stessi personaggi comandati dal giocatore, si dimostrano decisamente ottimi e ben implementati nel complesso visivo del gioco. Un pò più di cura poteva essere riposta nel trattamento specifico del 2D che risulta meno incisivo rispetto ai poligoni in 3D, ma ciò non inficia minimamente nel giudizio generale. Il sonoro non fa eccezione nell’amalgamatura di tutti gli aspetti positivi del gioco, perchè presenta molti temi già sentiti in vecchi e recenti episodi, con la ricampionatura di alcuni di essi per proporli ai tempi attuali. Parlando di durata del gioco, sicuramente come è stato detto, terrà incollato il giocatore sullo schermo per parecchio tempo, con ben 8 mondi da esplorare dove troveremo anche dei minigiochi lungo il percorso che assicureranno una longevità ottimale, che unito alla componente multiplayer regalerà molte ore di divertiento a chi ne usufruirà.

Nel complesso New Super Mario Bros Wii non è il trionfo dell’innovazione, ma forse è ciò che tutti gli appassionati in fondo si aspettano da un titolo di Mario, poichè il suo ritorno è sempre un evento da ricordare, che sia nella sua forma più classica o meno, e ciò basta per non esitare e averne una copia personale che sicuramente non deluderà chi vorrà cimentarsi ancora una volta tra una piattafoma e l’altra assieme al più famoso idraulico italiano made in Nintendo.

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Recensito da Ribbon su 16 January 2010

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