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Recensione: Monster Hunter Tri

Dopo i numerosissimi episodi della saga Monster Hunter, prima su Playstation 2 e adesso su PSP, ecco finalmente arrivare il nuovo capostipite della saga, si signori qui parliamo proprio del mastodontico Monster Hunter 3 – Tri, in esclusiva per Nintendo Wii.
Il gioco da diverso tempo sotto i ferri degli studi Capcom, finalmente è pronto a girare sui nostri Wii ed allo stesso tempo è pronto a coinvolgere milioni di giocatori online, come fecero i precedenti episodi su PS2.

Il franchise ha da subito colpito i giocatori di tutto il mondo, soprattutto i giapponesi piĂą che gli europei, dato che dalle nostre parti il gioco non utilizzava delle vere e proprie funzionalitĂ  online, ma uno strano sistema di System Link alquanto instabile.

Il tizio ha l'aria poco rassicurante

Ma tralasciando i dettagli adesso iniziamo ad occuparci di questo meraviglioso gioco!
Questo nuovo capitolo di Monster Hunter verrĂ  amato sia da chi ha giĂ  una certa dimestichezza con il Brand, sia per chi inizierĂ  proprio da Tri, dato che Capcom ha attuato un serie di modifiche veramente rivoluzionarie, infatti al contrario del piĂą attuale Monster Hunter Freedom Unite, caratterizzato da un tutorial duraturo e parecchio frustrante per i primi momenti di gioco, Monster Hunter Tri propone un Tutorial meno duraturo e noioso, è piĂą ricco di trucchetti e trick varie da utilizzare durante l’esperienza di gioco, che permette al giocatore allo stesso tempo di familiarizzare con i controlli e le meccaniche di gioco stesse.

Nei villaggi le interazioni con gli abitanti sono fondamentali

Il gioco in se non si basa solamente sulla caccia dei mostri, dato che lo sviluppo del proprio personaggio avviene in maniera lenta e quasi inesorabile, infatti avere un personaggio potente capace di abbattere qualsivoglia mostro intorno a se richiede durissimi allenamenti.
Inoltre come nei precedenti capitoli il gioco non ha un leveling del personaggio, e l’unico modo per aumentare le capacitĂ  di attacco, difesa e quant’altro, è quello di raccogliere il piĂą possibile gli oggetti che troveremo nelle zone visitate o subito dopo l’abbattimento dei mostri.

ChissĂ  cosa troveremo non appena varcheremo quel cancello

I combattimenti coi mostri sono fondamentali per la raccolta di materiali preziosi, praticamente quasi introvabili, come ad esempio alcuni mostri riescono a farvi ottenere delle zanne di una certa qualitĂ  capaci di potenziare la capacitĂ  di taglio della propria arma.
Ovviamente all’inizio partirete con armi di scarsa fattura, che i mostri non faticheranno a danneggiarvi!
Proprio grazie a queste fasi di pura personalizzazione il gioco non stanca facilmente dato che sarete sempre pronti a cercare di battere nuovi mostri e quindi a portarvi avanti il vostro equipaggiamento.
Parlando delle modalitĂ  di gioco e partendo dal Single Player, che inizia nella cittĂ  di Moga, posto da cui verranno pianificate tutte le vostre “uscite” di caccia, ma sfortunatamente a causa delle situazione ambientali poco redditizie per il villaggio e per la fauna circostante, il luogo sarĂ  quasi del tutto disabitato, ed avere contatti con umani sarĂ  davvero arduo, all’inizio troverete solamente qualche negozietto, che vi fornirĂ  parti del vostro armamentario, e che successivamente con la progressione del gioco, si ripopolerĂ  l’intero villaggio, offrendo nuovi negozi e nuovi servizi in generale, come ad esempio il fabbro che sarĂ  fondamentale per la creazione di nuove armi, e soprattutto l’ufficio NPC, utilissimo per l’assegnazioni delle varie quest.

Certo che trovare un essere che rientri nella normalità non è semplice.

MH:Tri, propone inoltre un sistema, chiamato “resource point” che vi permetterĂ  di eseguire diverse azioni all’interno del villaggio, come ad esempio l’invio di proprie truppe in zone prima inesplorate, in modo da poter ottenere materiali inediti che magari avreste trovato piĂą in la durante il gioco, oppure l’invio di navi in altre nuove zone, ed a fine azione avrete risparmiato tempo e avrete ottenuto alcuni materiali base, dediti sempre per la customizzazione delle proprie armi/armature.
Per quanto invece riguarda la controparte dello “storyline”, non ci sono enormi cambiamenti, infatti la solfa è sempre la medesima, si parte per la caccia di diverse specie di mostri, vengono studiate le tattiche per la buona risoluzione dello scontro, si avrĂ  anche il classico tempo limite per l’uccisione della bestia, come sempre la difficoltĂ  degli scontri è sempre elevatissima e non studiare lo schema di attacco potrebbe essere fatale.

Il terrore viene dagli abissi

La novità vera e propria la troviamo nelle sub quest, che le rendono giocabilissime anche perchè viene fatto moltissimo uso di armi secondarie, come trappole, prestudiate in modo da danneggiare il nemico in anticipo.
I nemici su schermo sono molto più numerosi, perdere la concentrazione per un attimo potrebbe costarvi la partita e quindi rispedirvi subito al villaggio e data anche la maggiore potenza grafica che il Wii può donare rispetto a PSP, abbiamo alcuni modelli poligonali nettamente migliorati, oltre alla possibilità di avere molti più nemici su schermo senza praticamente alcun calo di frame.
Inoltre una simpatica aggiunta per i combattimenti è l’ecology system ovvero un sistema che permette al nemico di ritirarsi dalla battaglia alla disperata ricerca di un luogo dove poter ripristinare le proprie energie e se noi cerchiamo di ostacolarlo una barra stamina comincia a riempirsi fino ad avere la meglio su di lui.
Una simpatica implementazione è stata l’aggiunta delle arene subacquee dove avremo la possibilitĂ  non solo di visitarle, respirando sott’acqua (a mò di Sonic The Hedgehog) con le piccole riserve di ossigeno che provengono dal sottosuolo, ma anche di combattere direttamente sotto mari oceani e quant’altro.
E’ ovvio che i combattimenti che si svolgeranno sott’acqua dovranno essere ponderati come si deve.

Tante belle bestioline da mazzulare!

La parte fondamentale del gioco ovviamente è la modalità online, che a dispetto dei precedenti Freedom e Freedom Unite, che pur avendo delle lobby antiquate, risultano perfettamente funzionali e soprattutto esenti da problemi, e sono molto rare le cadute dei server.
Contattare ed addare nuovi giocatori è abbastanza immediato, ovviamente si devono conoscere gli id dei propri amici oppure i codici amico tanto amati da Nintendo, che in sè risultano un pò scomodi e difficili da ricordare, bella anche la possibilità di parlare coi propri amici direttamente tramite il Wiispeak, non è il massimo della comodità ma utile per studiare le migliori strategie di coppia.
E’ caldamente consigliato finire lo story mode in multiplayer anche perchè l’esperienza di gioco varia notevolmente soprattutto per quanto riguarda il metodo di risoluzione delle battaglie e quant’altro, infatti potrete tranquillamente andare in giro alla ricerca di nuovi materiali per customizzare il proprio armamentario e mandare il vostro amico a elimanare qualche bestia qua è la per la per le foreste.
Ovviamente anche il vostro amico necessita obbligatoriamente di un buon armamentario, infatti oltre ad ottenere oggetti per se, potrete anche scambiare i diversi oggetti ottenuti, o che magari possono servire per potenziare un’arma o un pezzo della vostra armatura.

Non c’e che dire Capcom con questo nuovo episodio ha dato il meglio di se mostrando un serie di migliorie che vanno ad arricchire un comparto tecnico di prim’ordine, giĂ  affermato nei precedenti capitoli, l’unico difetto maggiormente curabile è la difficoltĂ  di gioco, fin troppo frustranti in certe sessioni, ma comunque risolvibile trovando la giusta strategia sia in single che in multi.

Pure
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Recensito da Pure su 22 April 2010

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