LA DOVE TUTTO E’ COMINCIATO
Cercherò ora di narrarvi la trama senza cadere in spoiler. La storia di Birth By Sleep inizia ben dieci anni prima del primo Kingdom Hearts e ci narra le gesta di tre ragazzi: Terra, un ragazzo molto forte, ma desideroso di potere, Ventus il più giovane del gruppo che sembra avere un legame particolare con un ragazzo in maschera e un certo maestro Xeanorth, ed infine Aqua una maga molto abile sempre preoccupata per i suoi due amici. All’inizio della nostra partita ci verrà chiesto chi di questi tre amici vorremmo impersonare, ebbene si Birth By Sleep ci permetterà di vivere tre storie diverse così da godersi appieno tutti i retroscena dell’avventura. La storia parte dall’esame che i tre protagonisti dovranno affrontare per diventare maestri del Keyblade, subito dopo questa fase sarete chiamati dal maestro dei tre protagonisti, Eraqus, che vi invierà nei vari mondi alla ricerca del maestro Xeanorth e per indagare sulla comparsa di mostri chiamati Unversed. Da qui i protagonisti si separano per vivere ognuno le proprie esperienze, salvo riunirsi in determinati punti del gioco per far fronte al male comune. Anche se la trama all’inizio può sembrare banale vi stupirà come si evolverà man mano che attraverserete i mondi, fino ad arrivare alla fine dove tutti i pezzi della saga si metteranno insieme o si disperderanno rendendo sempre più difficile la comprensione globale di tutta la vicenda che si snoda attraverso gli altri capitoli della serie. Tirate le dovute considerazioni bisogna dire che per chi non ha mai messo piede nell’universo misto di Square e Disney, risulterà difficile seguire le vicende andandosi a perdere così in gran parte i fascino e l’atmosfera del gioco.
Un piccolo avvertimento prima di scegliere il proprio eroe con cui iniziare l’avventura, vi consiglio di completare le storie nel seguente ordine: Terra, Ventus e Aqua, non tanto per questione di gusti, ma per il fatto che in quell’ordine le storie sono in successione cronologica, così potrete godervi appieno la trama senza incasinarvi ulteriormente la comprensione della stessa. Detto questo analizziamo ora i tre personaggi e il nuovo sistema di controllo progettato appositamente per questo capitolo. Terra è il più potente del gruppo, dotato di mosse molto potenti, ma di cui ovviamente risente la sua agilità ; Ventus è invece definibile come l’Usain Bolt dei tre, predilige attacchi rapidissimi adatti per sfuriate alla “toccata e fuga”, ma in compenso non sacrifica così tanto l’attacco e ciò lo rende quindi il personaggio pìù equilibrato dei tre, in alcune movenze ricorda in tutto e per tutto Sora, chissà come mai?; infine arriviamo ad Aqua, dotata di una grandissima agilità e di una potenza magica senza pari è indubbiamente la più adatta per attacchi a distanza tramite magie come Thunder. Sarà molto importante ricordare queste caratteristi poiché a seconda del personaggio che impersonerete avrete accesso ad attacchi molto differenti tra loro, infatti non pensate di utilizzare alcune devastanti mosse di Terra con Aqua, così come non potrete eseguire alcune delle magie più potenti di Aqua con Terra. Veniamo ora al sistema di controllo, a differenza degli altri episodi qui non avremo un menù che ci permetterà di usare attacchi, magie, pozioni, invocazioni o abilità , ma avremo degli spazi in cui saremo noi a decidere cosa inserire, questa è la console di comando. Nella console potremo decidere che tipo di comando inserire che sia esso una magia, una pozione o altro, gli spazi a disposizione aumenteranno ad ogni battaglia importante vinta o boss sconfitto e sarà subito accessibile dal menù di pausa e subito modificabile a seconda dell’esigenza che ci si parerà di fronte. Inoltre sarà possibile mischiare insieme più comandi per crearne di nuovi e più potenti, e se durante l’elaborazione inserirete un cristallo speciale otterrete un abilità che, prima di essere attiva, dovrà essere inserita nella console e portata al livello più alto così da renderla attiva anche senza che sia inserita nella console, niente più ap dunque. Le abilità sono prese dai vecchi episodi, ma abbiamo anche di tutte nuove che aspettano solo di essere provate come:scan, parata tuono, emergenza ecc., infine alcune avranno vari livelli di potenziamento che una volta sviluppate ci daranno ulteriori vantaggi in combattimento. Oltre alla console di comando avremo altre due tipi di console: nella prima in cui si possono inserire abilità come Glide, doppio salto o vari tipi di contrattacco e la seconda in cui potremo inserire i comandi di tiro, essi non sono altro che attacchi eseguibili con la pressione dei tasti L e R che scateneranno solitamente una pioggia di proiettili di energia di vario genere sui malcapitati che hanno avuto la malaugurata idea di combatterci. Comunque sia la novità maggiore del sistema di controllo sono gli stili: ovvero momenti in cui il nostro personaggio riceverà un iniezione di potenza una volta caricata un apposita barra posta appena sopra il menù dei nostri comandi. Questi stili variano a seconda dell’attacco con cui sono stati attivati, ad esempio usando spesso Fire otterremo lo stile lancia fuco, con Blizzard useremo Diamanpolvere e con Thunder avremo a disposizione Lampomania, ma gli esempi che potrei fare sono ancora molti, a voi scoprire i migliori. Un ultimo accenno alla barra unione-d che ci permetterà di richiamare in battaglia l’aiuto di Topolino, Paperino, Pippo e altri alleati però stavolta sotto forma di stili di combattimento permettendoci l’esecuzione di nuove mosse ed epiloghi devastanti.
MY FRIENDS ARE MY POWER!
A parte l’esperimento fatto con 358/2 il multiplayer non aveva ancora ottenuto una sua identità che invece prende forma in questo Birth By Sleep dandoci tante modalità con cui divertirci insieme agli amici, cooperando o combattendo l’uno contro l’altro. Una volta acceso il Wlan e trovati gli amici ci potremo cimentare in diverse sfide: ci sono le classiche battaglie nell’arena, le corse folli a bordo dei Keyblade o altri minigiochi presi di peso dalla storia principale. La soddisfazione di giocare in multiplayer è palpabile e non meno lo è il divertimento. Lag a zero e tante modalità rendono questo comparto multi giocatore, sebbene subordinato alla modalità principale, una chicca che non fa altro che aumentare la longevità , già di per se molto buona per un gioco psp (circa 10 ore per completare ogni storia).
Parliamo ora del comparto tecnico del titolo. Pur essendo un titolo per Psp, Birth By Sleep mostra una grafica di ottima fattura, tratto distintivo ne sono i colori sgargianti e le ottime animazioni dei personaggi, solo a volte può capitare che scatti un po’, ma si può ovviare a questo problema installando il gioco sulla propria memory stick. Il sonoro è, come da tradizione della serie, tratto dai vari film Disney cui i mondi sono ispirati, perciò di alto livello. Le ambientazioni offrono nuovi mondi, come quello di Lillo e Stich, o ne reinterpretano altri, come quello di Peter Pan.
ORA CHE SO L’INIZIO VORREI SAPERE LA FINE….
Square fa di nuovo centro e questo Kingdom Hearts su Psp ne è la prova concreta. Bello, longevo, divertente ed appagante. L’acquisto è d’obbligo per i fan di Sora e co. A tutti gli altri invito a eseguire l’acquisto solo dopo una bella ripassata di storia della saga. Ora non ci resta che aspettare che Square ci doni il terzo capitolo con protagonista perché sinceramente i prequel, seppur ottimi in tutti i campi, aumentano la voglia di sapere cosa succede dopo e con i tempi di sviluppo della Square c’è poco da scherzare, perciò al lavoro e donateci un altro capolavoro.
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