
Eccoci qui al consueto appuntamento musicale, puntuale come la presentazione del modello 740, ovvero quel Guitar Hero, giunto oramai alla sua quinta iterazione, dal punto di vista squisitamente numerico, dato che le uscite monotematiche commercializzate nel corso dell’anno, quale le AC/DC e Metallica o Van Halen, hanno contribuito a rendere meno pesante l’attesa della release annuale da parte dei fans.
La serie di Activision/Neversoft è una di quelle che maggiormente, in questa generazione di console, si sono affermate nel mercato dei videogames ed insieme al rivale RockBand di Electronic Arts,  è praticamente diventata un icona dei Rhythm games, conquistando i pareri abbastanza favorevoli della critica e ovviamente decretandone il successo tramite la grande quantita’ di copie vendute. Quindi, come sarebbe lecito attendersi, anche questa nuova release di Activision dovrebbe comprendere non solo, come prassi oramai, una tracklist tutta nuova, da poter utilizzare per i nostri virtuosismi musicali, ma anche delle nuove modalità di gioco in grado di catturare l’utenza, vecchia e nuova, convincendoli che sarebbe cosa buona e giusta sganciare altri 60 euro, almeno nel package GAME SOLO, per portarsi a casa questo ennesimo capolavoro. E’ riuscita in questo intento anche questa volta la gloriosa Softco Statunitense? Scopriamolo insieme.
Il capitolo precedente,Guitar Hero: World tour, era stato abbastanza rivoluzionario nel genere perché oltre alla linea di chitarra introduceva per la prima volta pure altri strumenti e non solo, con basso, batteria ed anche la voce, portando il tutto ad un vero e proprio simulatore di gruppo musicale piuttosto che il classico chitarrista o Guitar Hero, nome vero e proprio della fortunata serie.
Analizzando la struttura portante del gioco, non appena arriviamo nel menu’ principale di GH5, abbiamo un attimo di smarrimento, in quanto francamente parlando, i menu’ appaiono quasi identici a quelli del gioco precedente. Si la navigazione e’ molto piu’ veloce ed intuitiva, aspetto che notiamo soprattutto durante l’esecuzione di un brano, poiche’ e’ comunque possibile apportare delle modifiche alle opzioni della modalita’ nella quale si sta’ giocando, direttamente dal menu’ pausa, ma il tutto comunque ci lascia un retrogusto d’amaro in bocca e, soprattutto con la domanda che ci frulla per la testa: ma le novita’ dove sono?
Non passa molto che ne andiamo a scovare una, pure bella sostanziosa, soprattutto per chi ha fretta di iniziare a strimpellare con la fida chitarra (o basso, o microfono oppure batteria),infatti non appena si sara’ conclusa la breve sequenza introduttiva, avremo la possibilita’ di suonare sin da subito uno dei brani che passano in background, previa pressione del tasto dedicato a tale funzione, ed uscirne quando verra’ ritenuto da noi opportuno:il bello e’ che tutto questo accade senza usare dei settaggi particolari e opzioni complicate da regolare, ovvero in maniera semplice ed intuitiva dal menu’ principale che, come vedremo, e’ il vero e proprio hub, o fulcro di questo Guitar Hero 5. Non solo, ma se al momento che ci stiamo esibendo in una performance, intervenisse un altro, o altri, musicista/i, questi, tramite la modalita’ Party portra’ inserirsi al volo nella nostra performance con uno strumento di sua scelta, fino ad un massimo di quattro sia in online che in offline.
Approfondendo questa modalita’ di gioco, sembra che proprio questa sia la novita’ di maggior rilievo in GH5 in quanto permette di prendere parte a delle jam session senza alcun vincolo da parte del gioco stesso, ovvero senza avere degli obiettivi da portare a termine. Party play inoltre prevede che i musicisti non abbiano particolare dimestichezza con le meccaniche di gioco, ne’ di suonare in maniera impeccabile, rendendola piu’ che altro come un esperienza utile a stare insieme, divertirsi e suonare in liberta’. Certo, questo indurrebbe a pensare che il gioco sia rivolto principalmente ai neofiti del genere, ma vi assicuriamo che non e’cosi’.
Non passa molto che ne andiamo a scovare una, pure bella sostanziosa, soprattutto per chi ha fretta di iniziare a strimpellare con la fida chitarra (o basso, o microfono oppure batteria),infatti non appena si sara’ conclusa la breve sequenza introduttiva, avremo la possibilita’ di suonare sin da subito uno dei brani che passano in background, previa pressione del tasto dedicato a tale funzione, ed uscirne quando verra’ ritenuto da noi opportuno:il bello e’ che tutto questo accade senza usare dei settaggi particolari e opzioni complicate da regolare, ovvero in maniera semplice ed intuitiva dal menu’ principale che, come vedremo, e’ il vero e proprio hub, o fulcro di questo Guitar Hero 5. Non solo, ma se al momento che ci stiamo esibendo in una performance, intervenisse un altro, o altri, musicista/i, questi, tramite la modalita’ Party portra’ inserirsi al volo nella nostra performance con uno strumento di sua scelta, fino ad un massimo di quattro sia in online che in offline.
Non passa molto che ne andiamo a scovare una, pure bella sostanziosa, soprattutto per chi ha fretta di iniziare a strimpellare con la fida chitarra (o basso, o microfono oppure batteria),infatti non appena si sara’ conclusa la breve sequenza introduttiva, avremo la possibilita’ di suonare sin da subito uno dei brani che passano in background, previa pressione del tasto dedicato a tale funzione, ed uscirne quando verra’ ritenuto da noi opportuno:il bello e’ che tutto questo accade senza usare dei settaggi particolari e opzioni complicate da regolare, ovvero in maniera semplice ed intuitiva dal menu’ principale che, come vedremo, e’ il vero e proprio hub, o fulcro di questo Guitar Hero 5. Non solo, ma se al momento che ci stiamo esibendo in una performance, intervenisse un altro, o altri, musicista/i, questi, tramite la modalita’ Party portra’ inserirsi al volo nella nostra performance con uno strumento di sua scelta, fino ad un massimo di quattro sia in online che in offline.
Approfondendo questa modalita’ di gioco, sembra che proprio questa sia la novita’ di maggior rilievo in GH5 in quanto permette di prendere parte a delle jam session senza alcun vincolo da parte del gioco stesso, ovvero senza avere degli obiettivi da portare a termine. Party play inoltre prevede che i musicisti non abbiano particolare dimestichezza con le meccaniche di gioco, ne’ di suonare in maniera impeccabile, rendendola piu’ che altro come un esperienza utile a stare insieme, divertirsi e suonare in liberta’. Certo, questo indurrebbe a pensare che il gioco sia rivolto principalmente ai neofiti del genere, ma vi assicuriamo che non e’cosi’.
Come da recente, buona, abitudine,anche qui ritroviamo il GH Studio, diviso a sua volta in GH tunes, il quale permette di ascoltare e scaricare brani prodotti da altri utenti, GH Jam, che ci lascera’ incidere al volo dei brani che andranno a interagire con quanto visualizzato su schermo ed infine GH Mix 2.0 che si presenta come un vero e proprio studio di registrazione e produzione.
Parlando invece dell’aspetto visivo, notiamo con piacere che e’ stato ulteriormente migliorato rispetto i capitoli precedenti ed, i personaggi ad esempio, sono riprodotti con assoluta fedelta’, mantenendo comunque sempre lo stile particolare di grafica, del gioco. Anche i locali sono finalmente ben dettagliati ed il numero di persone presenti ai concerti e’ aumentato a dismisura, offrendo anche delle buone animazioni e manifestazioni di pieno coinvolgimento alle fasi di gioco. Una nota simpatica e’ la possibilita’ di utilizzare il proprio avatar, nel caso della versione per console Microsoft, in qualita’ di personaggi giocabili e, vi sollevera’dall’incarico di creare il vostro rocker tramite l’editor di personaggi, secondo il nostro parere abbastanza completo.
La colonna sonora del gioco e’ abbastanza vasta ed offre brani per un po’ tutti i gusti, rockettari ovviamente:
Certo, da fastidio non poter utilizzare, cosi’ come in Rock Band della rivale Electronic Arts, i brani importati e quindi tale pratica si racchiude solo nel poter mettere nel nosro Hard Disk solo la musica proveniente da GH:World tour, pero’ 85 tracce ed i diversi livelli di sifda ci terranno impegnati per lungo tempo.
In conclusione possiamo dire che Guitar Hero 5, ha migliorato e semplificato le proprie meccaniche di gioco, portando tutto ai massimi livelli di personalizzazione, risultando essere un prodotto molto completo rivolto sia agli appassionati, con le varie modalita’ e sfide impegnative presenti, che ai casual gamer, tramite il quick start oppure tramite il Party play, quindi cari amici imbracciate la vostra fida chitarra, spolverate chiodo e cintura con le borchie , ‘CAUSE NOW It’S time to ROCK!!!!!!!!!!!