
La sensuale e letale Samus Aran sin da piccola si è data un unico scopo: sterminare i pirati spaziali e vendicare la barbara morte dei propri genitori. Nella sua lunga vita videoludica la sua drammatica ed eroica epopea è stata raccontata da una serie di popolarissimi videogames esclusivi per le console con marchio Nintendo. In questi anni i generi abbracciati dalla saga di Metroid sono stati soltanto due: quello dei platform in 2D (Nes, SuperNes, GBA, NDS) ed il genere dei First Person Shooter (GameCube, Wii). Metroid: Other M cerca di cambiare la storia della serie, fondendo i due generi per crearne uno nuovo: un ibrido tra action-game/platformer e fps. Per raggiungere questo ambizioso risultato alla Nintendo hanno ben pensato di “disturbare” gli sviluppatori di una delle migliori serie di action game sulla piazza. Parliamo dei Team Ninja, i creatori dell’ormai leggendario Ninja Gaiden e dell’apprezzato picchiaduro Dead Or Alive. In pratica azione e belle donne, esattamente la formula che ci voleva per rilanciare un brand come Metroid.
Cronologicamente, Metroid: Other M è situato tra Super Metroid e Metroid Fusion. Il gioco esplora piĂą profondamente la vita di Samus Aran ripercorrendone alcuni dei momenti chiave a partire dai tempi dell’Accademia Navale. Lo stile narrativo del titolo dei Team Ninja è decisamente “giapponese”. Mi spiego meglio. Se siete abituati alle sequenze cinematiche di Halo, Gears of War e Killzone, vi troverete probabilmente spiazzati di fronte ai filmati che raccontano la trama di Other M. Come nei manga o gli anime (i cartoni animati giapponesi) , tematiche come l’amore, il coraggio, il sacrificio, sono, infatti, trattati in maniera decisamente piĂą “sensibile” e “trasversale” rispetto ad un fps occidentale. Cosa, questa, che potrebbe far risultare la storia di Samus un po’ troppo invadente e mielosa per uno smaliziato giocatore occidentale in cerca di pura adrenalina. Anche la protagonista del gioco subisce questo particolare taglio narrativo: scordatevi una sexy eroina tutta di un pezzo incline all’ironia alla Lara Croft. La Samus Aran di Metroid M è una guerriera tanto forte ed efficiente in battaglia quanto sensibile e fragile interiormente. Sinceramente, da vecchio fan dell’animazione nipponica, pur riconoscendone i limiti, ho apprezzato questo approccio alternativo.

Prendendo in considerazione il gameplay, lo zampino del Team Ninja salta subito all’occhio: Samus che salta e fa le acrobazione in armatura tra i corridoi della nave spaziale non può non ricordare il mitico Ryu Hayabusa. E ciò non è certo un male, visto che Ninja Gaiden II è, a tutt’oggi, uno dei migliori action-game mai realizzati. Il titolo, infatti, si mantiene su standard alti sia nelle fasi esplorative (dove potrete anche utilizzare il rampino laser della vostra armatura) sia in quelle di combattimento. Proprio nella mischia Metroid Other M si distingue grazie ad un ottimo bilanciamento tra IA nemica, responsivitĂ dei comandi e framerate sempre costante. Ma non finisce qui. Dove finisce l’ottimo gioco di azione, inizia lo sparatutto in prima persona. Per cambiare la visuale il giocatore deve fermarsi e muovere intuitivamente il Wiimote, cosa che gli (o sarebbe meglio dire “le”?) permetterĂ di vedere il mondo attraverso il visore dell’ipertecnologico casco per prendere la mira ed esplorare le location in cerca di oggeti e passaggi segreti.
Non sarebbe un Metroid, però, senza la tonnellata di gadget e le fantastiche armi da potenziare e collezionare. Infatti, una delle attivitĂ piĂą divertenti della serie è proprio la possibilitĂ di “upgradare” il proprio arsenale con l’avanzare della trama. In questo, però, Other M si discosta un po’ dalla tradizione proponendo una Samus Aran equipaggiata di quasi tutte le armi sin dall’inizio del gioco, ma non autorizzata ad utilizzarle tutte. Questa decisione degli sviluppatori non sembra funzionare benissimo, dato che in alcuni momenti vi troverete a poter utilizzare abilitĂ non strettamente necessarie, mentre in altre imprecherete per la mancanza di quella “giusta”. Pazienza.
Nonostante la limitata potenza dell’hardware del Nintendo Wii, dal punto di vista tecnico Metroid: Other M è un piccolo gioiello. Penso di non esagerare nell’affermare che il titolo dei Team Ninja abbia la migliore grafica mai vista sulla console ammiraglia della casa di Osaka. Textures ben definite, Effetti Speciali di buonissima fattura, frame rate stabile. Se si aggiungono le affascinanti cutscenes ed il buon accompagnamento sonoro, bisogna soltanto fare i complimenti agli sviluppatori.

Metroid: Other M è un riuscito esperimento nell’universo di Metroid. Non soltanto è un ottimo action game, ma, grazie alla riuscita implementazione del Wiimote, invade credibilmente il genere degli fps. La storia forse farĂ storcere la bocca ai puristi, così come questa commistione di generi. Ma, alla fine della fiera, la premiata ditta Team Ninja/Nintendo ha sicuramente arricchito la saga della bella Samus Aran con un altro convincente capitolo
Complimentoni Dick per la bella recensione!!!
Grazie Digi! Una cosa: nella lista delle recensioni nel sito non appare, come mai?
Ottima rece Dick, super applausi!
Troppo buono!