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I personaggi di Marvel Vs Capcom 3. Vediamo chi sono.

Amanti dei picchiaduro, il cross-over contenente i personaggi dell’universo Capcom e di quello Marvel si scontrano di nuovo in questa terza incarnazione dell’intrigante beat’em up di casa Capcom, per l’appunto. Il gioco, che uscirà sul mercato italiano la settimana prossima, precisamente Venerdì 18 Febbraio 2011, propone un discreto numero di personaggi, circa 39, che saranno selezionabili, e noi di Gamevolution, armati di buone intenzioni, tanta pazienza, e l’aiuto del web per recuperare alcune biografie, tramite questo articolo, vi introduciamo ad ognuno di essi per scoprire chi sono e quali sono le loro origini.

Enjoy.

Personaggi MARVEL:


Capitan America:

Capitan America (Captain America), il cui vero nome è Steven Rogers (detto Steve), è un personaggio dei fumetti creato da Joe Simon e Jack Kirby nel 1941, pubblicato dalla Timely Comics (in seguito Marvel Comics).

Detto affettuosamente “Cap”, nonché “Sentinella della Libertà” (poiché incarna gli ideali di libertà e giustizia del popolo statunitense) e “Leggenda Vivente” (in quanto fonte di ispirazione per tre generazioni di eroi), è un supereroe tra i più famosi e longevi.

Il personaggio è nato come elemento di propaganda durante la seconda guerra mondiale, dove rappresentava un’America libera e democratica che si opponeva ad un’Europa imperialista e bellicosa, ed ebbe un grande successo di pubblico; tuttavia con la fine del conflitto perse la sua popolarità, nonostante un (vano) tentativo di riciclarlo come cacciatore di comunisti durante i primi anni della guerra fredda.

Quando, nel 1964, Stan Lee decise di riprendere il personaggio (nel numero 4 della serie Avengers), lo privò di quegli elementi nazionalistici che aveva in origine ma lo ripropose donandogli una sensibilità e un’umanità tutta nuova, e molto spesso le sue storie venivano utilizzate per denunciare le differenze sociali e la corruzione presenti nella società americana, a rappresentare una sorta di “coscienza” reale dell’America.

Deadpool:

Deadpool, il cui vero nome è Wade Winston Wilson, è un personaggio dei fumetti creato da Fabian Nicieza (testi) e Rob Liefield (disegni), pubblicato dalla Marvel Comics. A causa della sua parlantina inarrestabile, viene chiamato The Merc with a Mouth.

Supereroe, fa sovente coppia con Cable, con il quale ha condiviso la testata Cable & Deadpool, il cui arco narrativo si è concluso negli USA con il numero 50 (febbraio 2008); il personaggio è a partire da settembre 2008 protagonista di un albo tutto suo scritto da Daniel Way. Malgrado non sia un mutante, le sue strade si incrociano spesso con quelle degli X-Men.

È noto per il suo humour, fatto di doppisensi e riferimenti a vecchi film, canzoni, immagini popolari e serie televisive. Teledipendente tanto da descrivere la propria destra come “La mia mano CINEMAX”[1], apprezza in particolare le situation comedy: il suo idolo è Bea Arthur della serie Cuori senza età, ritiene che le gemelle Olsen siano al centro di una cospirazione mondiale, e stando a Siryn ha «pianto quando è stato sospeso Manimal».[2]

Alla stessa stregua di She-Hulk, Dark Schneider e Ryo Saeba possiede l’autoconsapevolezza di essere il personaggio di un comic book (nota piuttosto anomala per un fumetto statunitense). Per rappresentarla meglio, le nuvolette e i box con i dialoghi di Deadpool vengono colorati in giallo.

Dottor Destino:

Dottor Destino (Doctor Doom), il cui vero nome è Victor von Doom, è un personaggio dei fumetti creato da Stan Lee e Jack Kirby nel 1962, pubblicato dalla Marvel Comics.

Signore e monarca dell’immaginario paese di Latveria, nell’Europa centrale, è un supercriminale tra i più potenti e pericolosi, nonché il principale nemico dei Fantastici Quattro.

Il Dottor Destino si è classificato terzo nella classifica dell’IGN dei piu grandi cattivi nella storia dei fumetti, dietro a Joker e Magneto e davanti a Lex Luthor e Galactus.  Figlio di zingari, alla morte dei genitori scopre che la madre era una strega ed approfitta delle sue conoscenze occulte e della sua mente scientifica per giungere negli Stati Uniti dove conosce Reed Richards, il futuro Mister Fantastic dei Fantastici Quattro. Successivamente Destino è vittima di un incidente avvenuto durante uno dei suoi primi esperimenti nell’unire scienza e occulto per comunicare con l’anima della madre, questo gli costerà un volto completamente sfigurato; espulso dall’università vaga seguendo la sua sete di conoscenza fino in Tibet. Soccorso da alcuni monaci, egli diventa uno di loro fino a che, dopo aver appreso tutti i segreti della setta, viene chiamato da loro Maestro; a questo punto Destino si fa aiutare da loro a forgiare un’armatura ed una maschera che vennero applicati sul suo corpo ancora roventi.

Cova un odio insanabile per Reed Richards, che ritiene responsabile del suo dramma (e in parte lo è avendo scoperto i dati dell’esperimento fa presente a Destino che alcuni calcoli sono sbagliati ma lo zingaro, nel suo orgoglio e nella paura di esser scoperto dà il via la sera stessa all’esperimento senza ricontrollare i dati), sin dai primissimi numeri della testata diviene la nemesi del celebre quartetto di supereroi. In seguito, pur costruendo armi tecnologicamente avanzate e modificando la sua armatura, verrà sempre sconfitto. Il suo fine ultimo è anche quello di riportare in vita la madre. Alleato con una schiera sempre più numerosa di supercriminali, è uno dei nemici più temibili.

Dormammu:

Dormammu è un personaggio dei fumetti, creato da Stan Lee (testi) e Steve Ditko (disegni), pubblicato dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione avviene in Strange Tales (prima serie) n. 126 (Novembre 1964).

È un signore della Dimensione Oscura ed è un supercriminale dell’universo Marvel; si tratta di un’entità mistica extra-dimensionale, nemico storico del Dottor Strange. Dormammu ha anche una nipote, Clea, discepola del Dottor Strange.  Composto da pura energia mistica, Dormammu possiede una grande gamma di poteri che possono essere ulteriormente estesi e potenziati grazie alla venerazione del suo culto da parte di adepti. Tra le sue molte capacità vi sono la trasmutazione della materia, il teletrasporto interdimensionale, la modifica delle proprie fattezze e dimensioni, il controllo degli elementi, la telepatia, la creazione di esseri artificiali e la capacità di penetrare nella mente degli individui psichicamente più deboli al fine di controllarli. Dormammu può invocare le energie mistiche di tutta la Dark Dimension, tuttavia le sue abilità sono drasticamente ridotte quando è fisicamente presente in un’ altra dimensione, a meno che non possa collegarsi al suo mondo tramite qualche sorta di passaggio. Come quella di vari altri enti mistici, l’energia di Dormammu può essere invocata da parte degli stregoni più potenti e preparati (ne sono un esempio il Dr Strange ed il Barone Mordo).

Galactus:

Galactus è un personaggio dei fumetti creato da Stan Lee e Jack Kirby nel 1966, pubblicato dalla Marvel Comics. È noto come il Divoratore di Mondi o anche il Distruttore.

La sua prima apparizione è nella storia L’arrivo di Galactus (The coming of Galactus!) nel n. 48 di Fantastic Four (prima serie) del marzo 1966, dove compare dopo l’arrivo di Silver Surfer.

Galactus si è classificato quinto nella classifica dell’IGN dei piu grandi villain nella storia dei fumetti.

Galactus è un essere da cui dipende l’equilibrio dell’universo intero. Concepito come una forza della natura cosciente, le sembianze apparenti di Galactus sono il risultato dell’interpretazione che il cervello degli umani dà a tale forza. Alla stessa stregua di un fenomeno cosmico (come i buchi neri o le stelle), non va attribuita a Galactus alcuna etica di base: egli, infatti, si definisce oltre il bene e il male e distrugge i pianeti per poter “mangiare”, come un uomo uccide gli animali per nutrirsene, seppur conscio del fatto che ciò sia doloroso. Galactus, detto anche “il divoratore di mondi” conduce la propria esistenza nella ricerca di pianeti dotati di energia vitale. Una volta individuati, Galactus ne assorbe per la propria sopravvivenza la forza vitale, trasformando il pianeta in un deserto privo di vita.

Galactus possiede poteri cosmici incommensurabili, come la capacità di creare materia a partire dall’energia in suo possesso o di spostare pianeti e intere galassie. Il “divoratore di mondi” sembra temere solo il “nullificatore assoluto” (ultimate nullifier), un dispositivo – recuperato da Johnny Storm (la Torcia Umana) grazie alla collaborazione poco ortodossa di Uatu, l’Osservatore – che ha permesso a Reed Richards (Mister Fantastic) di cacciare Galactus lontano dalla Terra in occasione del suo primo tentativo di fagocitare il pianeta.

Hulk:

Hulk il cui vero nome è Robert Bruce Banner, è un personaggio dei fumetti creato nel 1962 da Stan Lee e Jack Kirby, pubblicato dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione è in The Incredible Hulk (prima serie) n. 1 (maggio 1962), che venne tradotto su Il Mitico Thor (Editoriale Corno) n. 5 (5 giugno 1971).

Nel 2008, la rivista Wizard classificò Hulk come settimo miglior personaggio Marvel Comics. Empire lo posizionò come il quattordicesimo miglior personaggio dei fumetti in generale, e il quinto dei personaggi Marvel.

Hulk è il lato più emotivo ed impulsivo del timido e riservato scienziato Bruce Banner, il suo alter ego. Hulk appare poco dopo che Banner viene esposto per errore all’esplosione provocata dalla detonazione di una bomba a raggi gamma che lui stesso ha inventato. Successivamente, Banner si trasformerà involontariamente in Hulk, presentato come un gigante e furioso mostro umanoide, il quale porterà grandi problemi nella vita del dottor Banner. Il suo creatore Stan Lee ha detto che venne ispirato dalla combinazione di Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde e Frankenstein per la creazione di Hulk[3].

Sebbene la colorazione di Hulk sia cambiata nel corso degli anni, il verde è il colore più rappresentativo per il personaggio. Come Hulk, Banner possiede forza sovrumana, che aumenta in maniera esponenziale in proporzione alla rabbia provata dal personaggio. Una frase celebre che definisce questo lato del personaggio è “The madder Hulk gets, the stronger Hulk gets!” (“Più Hulk è arrabbiato, più Hulk diventa forte!”). Forti emozioni come rabbia, terrore e dolore possono provocare la trasformazione. Un tema comune delle storie legate al personaggio è il costante inseguimento delle autorità statunitensi nei confronti di Bruce Banner/Hulk, dovuto alla distruzione causata quando Banner si trasforma.

Iron Man:

Iron Man, il cui vero nome è Anthony Edward “Tony” Stark, è un personaggio dei fumetti, pubblicato dalla Marvel Comics e creato da Stan Lee e Larry Lieber (testi); Jack Kirby ha collaborato con Don Heck nel design dell’armatura. La sua prima apparizione è in Tales of Suspense (prima serie) n. 39 nel 1963.

In Italia le avventure di Iron Man, sia da solo che con i Vendicatori, sono pubblicate nel mensile Iron Man e i Vendicatori, edito dalla Panini Comics.

Tony Stark, figlio di Howard Stark e Maria Stark nasce a Long Island. Tony è un ragazzo prodigio che riesce ad entrare nel programma per studenti non laureati al MIT all’età di 15 anni ed è il migliore del suo corso. A 21 anni, dopo la morte dei genitori in un incidente d’auto, eredita la società del padre, la Stark Industries. Appena insediato Tony si premura di rilevare la ditta che aveva prodotto i freni difettosi dell’automobile dei genitori ed eliminarne il malfunzionamento.

Durante una visita in Vietnam, mentre studia la possibilità di aiutare il contingente di guerra statunitense coi suoi mini-transistor, Tony rimane gravemente ferito nell’esplosione di una mina e una scheggia metallica gli si conficca nel petto. Dopo essere stato catturato da un signore della guerra vietnamita chiamato Wong Chu, il suo compagno di prigionia, il famoso fisico Yin Sen (o Ho Yinsen), costruisce una piastra magnetica e la impianta nel petto di Tony per evitare che la scheggia raggiunga il cuore, mantenendolo di fatto in vita. Nonostante le terribili sofferenze, è costretto a costruire armi per Wong Chu, col solo aiuto del suo compagno, ma Tony e Yin Sen utilizzano i materiali a loro disposizione per progettare e costruire una potente armatura, un esoscheletro di ferro che dà a Tony una forza impressionante ed altre abilità che gli permetteranno di sopravvivere e di fuggire. Yin Sen si sacrifica per dare a Tony il tempo di indossare l’ingombrante armatura con la quale sconfigge facilmente Wong Chu e i suoi uomini. Durante il ritorno, incontra un pilota di elicotteri dell’American Air Force ferito, Jim “Rhodey” Rhodes. Presentandosi come guardia del corpo di Tony, Rhodes decide di aiutarlo ad eliminare la minaccia nord-vietnamita, stando dalla parte degli americani. Tornato a casa Tony continua a migliorare l’armatura, creando la sua seconda nuova identità: Iron Man. Egli inoltre ingrandisce notevolmente la fabbrica di suo padre, la Stark Industries, e la chiama Stark International. Sconvolto dall’orrore della guerra vista in prima persona decide di usare il potere dell’armatura a fin di bene e contemporaneamente converte le proprie industrie a produzioni civili.

Magneto:

Magneto, il cui vero nome, scoperto solo dopo lungo tempo, è Max Eisenhardt e non come si era sempre creduto Erik Magnus Lehnsherr,è un personaggio dei fumetti creato da Stan Lee (testi) e Jack Kirby (disegni) nel 1963, pubblicato dalla Marvel Comics. È un mutante tra i più potenti ed influenti della Terra.

Nella sua storia editoriale è stato sia un supercriminale sia un supereroe, anche se è noto soprattutto come il principale antagonista degli X-Men. È stato sviluppato successivamente dallo scrittore Chris Claremont, che ne ha ridefinito il carattere in modo sostanziale.

A differenza del Professor X, che cerca la convivenza pacifica tra homo sapiens e homo superior, accettando compromessi pur di ottenerla, Magneto e i suoi seguaci rappresentano l’ala dura e intransigente della loro razza, incline al conflitto pur di ottenere l’affrancamento e la supremazia sul pianeta. Magneto è stato anche a capo della Confraternita dei mutanti malvagi, gruppo nel quale hanno militato, tra gli altri, i suoi figli Scarlet e Quicksilver. Ma è anche stato Re Bianco del Club infernale, capo degli Accoliti e sovrano della nazione mutante di Genosha.

Magneto si è classificato al primo posto nella classifica dei piu grandi cattivi nella storia dei fumetti, davanti a Joker e al Dottor Destino[3]. .

Magneto ha un enorme controllo sulle forze elettromagnetiche, tanto da poter influenzare il campo magnetico terrestre. L’estensione dei suoi poteri, unito ad una grande esperienza nel loro utilizzo, gli consente di sfruttarli in moltissimi modi: può controllare i metalli ferromagnetici (un controllo che gli consente di sollevare pesi immensi e di manipolare il metallo a livello sub-atomico, persino l’adamantio), può volare sfruttando il campo magnetico terrestre, può erigere scudi, generare tempeste magnetiche; ha inoltre dimostrato di essere in grado di creare wormhole e le sue capacità gli permettono di viaggiare nello spazio. In passato alcuni autori gli hanno attribuito persino il controllo su altre forme di energia e alcune capacità telepatiche.

Modok:

MODOK è un acronimo che significa Mental Organism Designed Only for Killing, ovvero tradotto sarebbe Organismo Mentale Costruito Solo per Uccidere, e fa la sua comparsa nelle fila dei cattivi di Marvel Comics sul numero 93 di Tales of Suspense e fu creato da Stan Lee e Jack Kirby. Modok, universo Marvel, è stato costruito da un gruppo terroristico chiamato AIM e grazie all’enorme testa possiede una super intelligenza, si rende capace di creare degli scudi psichici, esegue il controllo mentale su altri individui e nella sua sedia “fluttuante” possiede un ampio arsenale di armi inventate dal gruppo AIM. Dato il suo profiling particolare del design, è un personaggio ampiamente usato nelle serie animate in TV, nei videogames , in giocattoli e carte da gioco.

Fenice:

Fenice (Phoenix) è un personaggio dei fumetti creato da Chris Claremont e Dave Cockrum nel 1976, pubblicato dalla Marvel Comics.

È uno dei personaggi più potenti dell’universo Marvel, un’entità cosmica che si è inizialmente incarnata nella mutante Jean Grey. Può essere tenuta sotto controllo solo da un mutante di livello omega, più potente del Professor X e di Magneto.

L’entità Fenice ha posseduto diversi personaggi Marvel, fra cui:

  • Jean Grey
  • Rachel Grey
  • Cable
  • Emma Frost
  • Naiadi di Stepford

In principio la Fenice venne presentata come una manifestazione dei poteri latenti di Jean Grey, che erano tanto grandi da portarla alla pazzia e alla trasformazione in Fenice Nera, entità malvagia praticamente onnipotente che si macchiò anche della distruzione di un pianeta con cinque miliardi di abitanti (D’Bari) e che dopo un apparente rinsavimento si suicidò per i sensi di colpa che la attanagliavano. Ma successivamente, con un tipico esempio di retcon, venne spiegato che quel personaggio non era la vera Jean. Durante l’incidente dello shuttle[1] Fenice salvò Grey e la pose in uno stato di animazione sospesa, sostituendosi ad essa. La pose in un bozzolo di energia a guarire dalle ferite riportate in seguito a delle radiazioni solari e prese il suo posto a fianco degli altri X-Men. Questa versione, che è attualmente quella ufficiale, utilizzata nelle sceneggiature Marvel, fu ideata da John Byrne e narrata in un episodio dei Fantastici Quattro, in cui venne recuperato il corpo di Jean ancora avvolto dal bozzolo sul fondo della baia di New York.[2]

Quando Fenice era unita a Jean Grey non era di natura maligna, ma seguiva la stessa Jean. Mentre quando prese il posto della X-Woman venne corrotta dalle emozioni umane che la portarono a diventare Fenice Nera, fuori controllo, che non cerca di limitare i suoi poteri ed è incline alla malvagità. Non avendo mai vissuto con gli umani Fenice rimane neutrale rispetto agli schieramenti dei vari gruppi dell’ambiente mutante, preferendo seguire il gruppo a cui apparteneva la sua protetta, ma quando Emma Frost cerca di soggiogarla finendo con farle capire che il suo potere è infinito, Fenice decide di usarlo, diventando la Fenice Nera.

Jean Grey/Fenice afferma in L’ultimo canto di Fenice,[3] quando la sola Jean tiene testa a Fenice, che le due entità sono ormai una sola e indissolubile.

La Fenice gioca un ruolo importante nella creazione di Galactus, chiedendo all’avatar universale del mondo di Taa di salvarlo. Questo dà a intendere che probabilmente Fenice esisteva già nell’universo antecedente a quello Marvel.

Segue nella pagina successiva…

Chi sono io? No non sono Babbo Natale, bensì l'admin "supremo" del sito, colui che detiene i poteri, colui che……..alla fine si fa il mazzo più degli altri e conta meno di tutti…ma tant'è sono qui a lottare con tutte le mie forze con photoshop, fare a pugni con gli editor php e prendere a calci nel posteriore i vari programmi di editing video. Dormo? No, mai, perchè? Si può anche dormire? Cosa mi piace? Donne, videogames, motori, il classico italiano medio direi….. A cosa gioco? Beh sono un fondamentalista sonaro, quindi principalmente PS3 e PSP, una puntatina al DSI XL di mia figlia ma per il resto non c'è trippa per gatti…..
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  1. 11 February 11, 3:42pm

    WOW che specialone! :) Fantastica lettura!

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  2. Adrix scrive
    17 February 11, 12:54pm

    L’ho appena provato e devo dire che è carino, molto sul vecchio stile, probabilmente è ciò che lo rende interessante…

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    • 17 February 11, 3:26pm

      Credo che lo prenderò appena sarà sceso di prezzo. 70 Euro per un picchiaduro sono davvero ingiustificabili.

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