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Uncharted ad Hollywood. Info e video HD inside.

Hollywood è il posto più logico e naturale, per Sony Computer Entertainment e lo sviluppatore Naughty Dog, per organizzare un evento atto a  svelare Uncharted 3 alla stampa specializzata.

La serie si è evoluta via via trasformandolo in una vera e propria esperienza cinematografica interattiva.  L’obiettivo di Uncharted, infatti,  è quello di catturare l’atmosfera del tipico film tutto azione ed avventura, tipico dei lungometraggi di Indiana Jones, ma con davanti un eroe contemporaneo, con un suo fascino ed un suo appeal tipico dei giorni nostri, al contrario dello stereotipo del summenzionato Indy, tipico degli anni ’90,  afferma Amy Hennig, direttore creativo dei Naughty Dog

Il sottotitolo, “Drakes Deception”, ha diversi significati: a parte il chiaro riferimento al protagonista,Nathan Drake, si riferisce anche a Sir Francis Drake, avo del nostro eroe,  avventuriero e bucaniere. Questa volta, Nathan e il suo amico e mentore, Sully, partono dall’Europa, ripercorrendo i viaggi dell’antenato del protagonista e, andando avanti,  si ritrovano invece sulle tracce di TE Lawrence, l’archeologo studioso che sarebbe diventato in seguito noto come Lawrence d’Arabia.

Lawrence, ci è stato detto, era ossessionato dall’idea di trovare  ”L’Atlantide delle Sabbie”, una leggendaria cittĂ  perduta nel deserto del Rub Al Khali. Quando Drake si mette alla caccia di questa antica civiltĂ  sperduta, gli si rivela contro un ordine segreto, guidato da un tiranno atto a manipolare la gente infondendogli paura; attualmente la natura dei poteri del nemico non è stata svelata dai Naughty Dog.

La dimostrazione di gameplay vero e proprio, ha luogo in un grande castello in rovina in Francia, dove per puri scopi narrativi, è stato riferito che Drake e Sully si credono di essere un passo avanti ai loro inseguitori, ma in puro stile Uncharted (“Di male in peggio”, nelle parole di Naughty Dog), ovviamente si sbagliano. Non ci vuole molto tempo per i nostri eroi nel notare che non sono da soli:  gli scagnozzi del nemico, attualmente senza nome, stanno cercando di incendiare l’edificio, trascinandosi dietro barili di petrolio. Intrappolati ai piani superiori del palazzo con il nemico ai piani sottostanti, Drake esegue diverse acrobazie balzando tra le varie travi che cedono, lambite causa il marciume in cui sono ridotte a causa degli anni, sotto il peso del nostro eroe. In pochissimo tempo, entrerĂ  in contatto con i nemici e da qui subenteranno gli scontri a fuoco durante i quali dovremmo sbarazzarci dei loschi individui e cercare di scappare dall’edificio prima che le fiamme se ne impadroniscano inghiottendolo del tutto.

Naturalmente, perfettamente in linea con l’Uncharted-pensiero, ovvero il “di male in peggio”, tale tentativo non va in porto e i resti della forza nemica riescono ad uscire dall’edificio chiudendosi il pesante portone alle spalle e lasciando i nostri amici all’interno del castello.  Gli eventi che seguiranno saranno la rivisitazione del castello, cercando la via di fuga,  stavolta con gli imprevisti dati dalle fiamme che ridisegnano totalmente il modo di affrontare tale livello, poiché diverse vie, precedentemente percorribili, adesso diventano impraticabili, causa appunto il principale avversario del livello, ovvero il fuoco. La demo si chiude con Nathan sospeso sopra l’inferno di fiamme.

I dialoghi all’interno della demo, sono come usuale, degni di nota, chiaramente eseguiti in maniera molto cinematografica, tali da rendere l’esperienza di gioco ancora più “full immersion”. Alcune frasi dette in maniera abbastanza cruda, sono altresì presenti nel gioco, atte a mostrare ancora di più la veridicità del contesto –un po’ come già accadeva in Uncharted 2-.

Relativamente alla meccaniche di gioco, mentre siamo ancora in attesa di vedere come saranno strutturati i livelli nel deserto,  quel che è stato visto di Uncharted 3 è “vintage style”, ovvero trovarsi in mezzo alla vegetazione circostante al castello, il sole penetra attraverso le crepe del palazzo in rovina, che permette fasci di luce di illuminare sia l’interno così come i giocatori. Una volta che il fuoco del castello comincia a crescere, le fiamme ed il pulviscolo generano una turbolenza che impatta sull’ambiente circostante, rappresentando il tutto come una tech demo.

Tutta questa bellezza è secondaria al focus principale dietro alla tecnologia di Naughty Dog, ovvero ricreare un deserto realistico, vivo, così come in Uncharted 3. Dal punto di vista dell’enginering sono state promesse mirabilie quali il morphing del terreno sabbioso, delle dune, la rappresentazione dei miraggi  e della distorsione dovuta al calore prodotto.

Dal punto di vista dell’interfaccia, in pieno stile Naughty Dog, ci troviamo ad avere a che fare con uno stile molto pulito e minimalista, come già visto nei precedenti capitoli, questo chiaramente per portare il giocatore sempre più vicino all’azione e così preoccuparsi sempre meno di tutti quei “fronzoli” che potrebbero distogliere l’attenzione.

Il lavoro che sta facendo inoltre la Naughty Dog nel proprio gioco, è quello di legare maggiormente le animazioni e le posture di Nathan all’ambiente circostante, creando così una maggior integrazione del personaggio nelle scene di gameplay.  Ad esempio potremo vedere il nostro eroe poggiare realisticamente le mani sulle superfici, così come nascondersi in maniera ancora più credibile dietro delle superfici. Rivista e migliorata altresì la dinamica dei corpi che reagiranno in modo molto veritiero alle sollecitazioni. Addirittura potranno essere usati degli oggetti, come vere e proprie armi di difesa – e di offesa-.

Il nostro Nathan vedrà inoltre ampliare l’arsenale di mosse a disposizione, per fronteggiare i cattivoni di turno, che potranno si essere affrontati uno alla volta con nuove modalità di combattimento corpo a corpo, così come viene introdotta pure la modalità rissa, dove si potranno combattere con più nemici in contemporanea e, soprattutto, in maniera alquanto credibile; verrà aggiunta inoltre la modalità stealth, metalgearsolidiana memoria.

Dopo tutte queste informazioni la cosa certa e che ci sarebbe piaciuto vedere quello che il deserto avrà da proporci in Uncharted 3, ma abbiamo ben d’onde di credere che le informazioni verranno via via centellinate, fin quando si avvicinerà sempre più un evento dove il gioco verrà sicuramente mostrato in tutto il suo splendore.

Chi sono io? No non sono Babbo Natale, bensì l'admin "supremo" del sito, colui che detiene i poteri, colui che……..alla fine si fa il mazzo più degli altri e conta meno di tutti…ma tant'è sono qui a lottare con tutte le mie forze con photoshop, fare a pugni con gli editor php e prendere a calci nel posteriore i vari programmi di editing video. Dormo? No, mai, perchè? Si può anche dormire? Cosa mi piace? Donne, videogames, motori, il classico italiano medio direi….. A cosa gioco? Beh sono un fondamentalista sonaro, quindi principalmente PS3 e PSP, una puntatina al DSI XL di mia figlia ma per il resto non c'è trippa per gatti…..
Andrea Apa
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